Capacity building del Desk Italia Europa Creativa – Bando COOP 2026 il 14 aprile 2026 online
Webinar Online, 14 aprile 2026 – 11.00/13.00
L’Ufficio Cultura del Desk Italia Europa Creativa organizza un webinar online di capacity building sul bando COOP26 (scadenza 5 maggio 2026), a cura di Marzia Santone, Project Officer del Desk per MiC – DGCC – Ales S.p.A
L’appuntamento è per il 14 aprile, online, dalle ore 11.00 alle ore 13.00.
Il webinar è dedicato esclusivamente agli operatori e alle operatrici dei settori culturali e creativi che stanno preparando un progetto per il bando e che sono in una fase semi avanzata, con un partenariato consolidato. Saranno in seguito realizzati altri webinar per chi ha intenzione di partecipare il prossimo anno.
Il fine consiste nell‘approfondire la scrittura del progetto – part B e budget table – e di fornire assistenza tecnica ai partecipant*, attraverso una sessione di domande e risposte, per accompagnare gli applicant alla scadenza del 5 maggio.
Per fare richiesta di partecipazione è necessario compilare il modulo online entro e non oltre il 10 aprile 2025. Riceveranno una risposta con il link del webinar solo coloro che saranno ammessi entro il 13 aprile 2025.
Il webinar sarà registrato e messo a disposizione di tutti e tutte.
Dallo scorso anno il Desk Italia Europa Creativa ha iniziato una serie di webinar di capacity building per le esigenze dei settori culturali e creativi. Quindi, per tutt* coloro che non sono ancora pront* per il bando 2026 il Desk organizzerà dei webinar di orientamento per il prossimo bando sui progetti di cooperazione europea.
IL BANDO SUI PROGETTI DI COOPERAZIONE EUROPEA 2026
Il bando sui progetti di cooperazione europea da quest’anno è diventato ancora più competitivo. I progetti, oltre a essere rilevanti con uno dei due obiettivi specifici – creazione e circolazione transnazionale di opere e artisti europei e innovazione – devono tenere in considerazione anche le priorità generali della Commissione Europea – inclusione e uguaglianza di genere, transizione digitale, sostenibilità ambientale, relazioni internazionali – e la “Bussola Europea per la Cultura”.
È importante che le proposte abbiano una chiara dimensione di cooperazione transnazionale. La qualità della cooperazione, inclusa la storia della collaborazione tra i partner e il coinvolgimento di nuove organizzazioni sono, a loro volta, aspetti chiave dei progetti di cooperazione europea. Anche quest’anno è necessario motivare in che modo il partenariato si sia costituito, dai contatti iniziali alla collaborazione per il progetto. È anche questo il motivo per il quale i partenariati composti a ridosso della scadenza hanno scarse possibilità.
Con il bando 2026 la Commissione Europea cofinanzierà almeno 150 progetti.
Il Desk vi invita a riflettere sui seguenti dati. Tra il 2021 e il 2024 le organizzazioni italiane hanno inviato 450 proposte come coordinatori, di cui 99 sono state co-finanziate. Sebbene l’Italia sia il primo paese per numero di progetti finanziati, il tasso di successo è del 22%, proprio per l’alto numero di proposte inviate e non ammesse al finanziamento. Sebbene tra queste ci sia una percentuale di progetti di grande qualità, è importante considerare l’alto numero di proposte non adeguate, un inutile sforzo per chi presenta, non compensato neanche dalla scheda di valutazione. La valutazione è utile solo nei casi di progetti non ammessi per questione di allocazione di fondi, anche se di alta qualità, e non per quelli che la Commissione Europea definisce “out of scope”.
Link:
Compila il questionario online per fare richiesta di partecipazione
Il bando sui progetti di cooperazione europea 2026
