Progetti di cooperazione europea 2025: video e risorse della giornata informativa del 18/02/25

Il 18 febbraio 2025 il Desk Italia Europa Europa Creativa, coordinato dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del MiC, ha organizzato la giornata informativa sul bando dedicato ai Progetti di Cooperazione Europea 2025, presso la Sala Spadolini del Ministero della Cultura.
Cooperare, coprodurre oltre i confini nazionali. Il bando 2025 sui Progetti di Cooperazione Europea di Europa Creativa promuove progetti con una forte dimensione europea orientati alla creazione e circolazione internazionale di opere e artisti o all’innovazione culturale.
I TEMI DELLA GIORNATA INFORMATIVA
La giornata informativa è andata oltre una presentazione tecnica del bando e ha sviluppato, insieme ai beneficiari dei progetti finanziati, una riflessione sul ruolo dei settori culturali e creativi nella modernità liquida e in divenire della rivoluzione digitale, dell’emergenza climatica, delle pratiche collaborative, del senso di comunità e dello sviluppo sostenibile.
Scrivere un progetto per il bando di cooperazione europea non è solo questione di saper fare. La sfida che bisogna affrontare consiste nel progettare la diversità culturale e linguistica dell’Unione Europea, superando la solitudine dei confini nazionali, grazie alla cooperazione tra operatori culturali e alla costruzione di un partenariato coerente con gli obiettivi del bando. La qualità della cooperazione, inclusa la storia della collaborazione tra i partner e il coinvolgimento di nuove organizzazioni sono elementi essenziali dei Progetti di Cooperazione Europea 2025.
GLI OSPITI E I PROGETTI PRESENTATI
Il programma si è sviluppato con una presentazione condivisa con i beneficiari dei Progetti di Cooperazione cofinanziati da Europa Creativa negli ultimi anni.
Green Ethics
Alberto Pagliarino, Social Community Theatre Centre, Università di Torino
Butterfly
Alessandro Roveri, Teatro Comunale di Modena
Spores
Federica Altieri, Associazione Culturale Appercezioni
Dance Wel
Greta Pieropan, Comune di Bassano del Grappa
All Hands on Stage
Caterina Gambetta, Teatro dei Venti Modena
AAA – All area access
Marika Lerario, Lorenzo de Angelis, Monk Roma
Contested desires
Cristina da Milano, Eccom
Art4Sea
Creamare
Guerra Mondiale, grazie ai mondi virtuali e a un videogame educativo.
Fabio Bruno, Università degli Studi della Calabria – 3D Research
IL BANDO SUI PROGETTI DI COOPERAZIONE EUROPEA 2025: CONSIDERAZIONI DEL DESK ITALIA EUROPA CREATIVA
Il bando sui progetti di cooperazione europea da quest’anno è diventato ancora più competitivo. I progetti, oltre a essere rilevanti con uno dei due obiettivi specifici – creazione e circolazione transnazionale di opere e artisti europei e innovazione – devono tenere in considerazione anche le priorità generali della Commissione Europea: inclusione e uguaglianza di genere, transizione digitale, sostenibilità ambientale, relazioni internazionali.
È importante che le proposte abbiano una chiara dimensione di cooperazione transnazionale. La qualità della cooperazione, inclusa la storia della collaborazione tra i partner e il coinvolgimento di nuove organizzazioni sono, a loro volta, aspetti chiave dei progetti di cooperazione europea. Da quest’anno è necessario motivare anche in che modo il partenariato si sia costituito, dai contatti iniziali alla collaborazione per il progetto. Per questo motivo i partenariati composti a ridosso della scadenza hanno scarse possibilità.
Il bando 2025 prevede un budget complessivo di € 59.979.335 e la Commissione Europea finanzierà almeno 130 progetti.
Il Desk vi invita a riflettere sui seguenti dati. Tra il 2021 e il 2024 le organizzazioni italiane hanno inviato 450 proposte come coordinatori, di cui 99 sono co-finanziate. Sebbene l’Italia sia il primo paese per numero di progetti finanziati, il tasso di successo è del 22%, proprio per l’alto numero di proposte inviate e non ammesse al finanziamento. Tra queste c’è una percentuale di progetti di grande qualità, ma è importante tenere conto dell’alto numero di proposte non adeguate, un inutile sforzo per chi presenta, non compensato neanche dalla scheda di valutazione. La valutazione è utile solo nei casi di progetti non ammessi per questione di allocazione di fondi, anche se di alta qualità, e non per quelli che la Commissione Europea definisce “out of scope”.
GUARDA I VIDEO DELLA GIORNATA INFORMATIVA
Progetti di cooperazione europea – Infoday a Roma 18.02.2025 – Parte 1
Discorso introduttivo: Tecnologie della speranza. Strategie per generare il futuro, Guerino Nuccio Bovalino, Sociologo dei Media
Europa Creativa, Il Programma di Lavoro 2025, Anna Conticello, Responsabile di progetto Desk Italia Europa Creativa Ufficio Cultura, MiC -DGCC
Cooperare, coprodurre oltre i confini nazionali. Il bando sui Progetti di Cooperazione Europea 2025, Marzia Santone, Esperta Progettazione, Monitoraggio, Rendicontazione Fondi Europei Ales S.p.A – MiC DGCC, Desk Italia Europa Creativa
Progetti di cooperazione europea – Infoday a Roma 18.02.2025 – Parte 2
Progetti di cooperazione europea – Infoday a Roma 18.02.2025 – Parte 3
Progetti di cooperazione europea – Infoday a Roma 18.02.2025 – Parte 4
Introduzione: Intelligenza artificiale, cultura e creatività, Simone Natale, Professore Associato, Dipartimento di Studi Umanistici, Università di Torino
Conversazione con i beneficiari dei progetti finanziati: progetti “Contested Desires”, “Art4Sea” e “Creamare”.
BILIOGRAFIA – SITOGRAFIA DI APPROFONDIMENTO
- Progetti di Cooperazione Europea 2025: bando e documentazione
- Presentazione dell’EACEA sul bando COOP 2025: video con approfondimento su application form e budget table + presebtazione PPT
- Studio “Greening the Creative Europe Programme”
Quality assessment of green aspects in Creative Europe projects - Strategie della Commissione Europea sull’uguaglianza e l’inclusione
- Study on Opportunities and Challenges of Artificial Intelligence (AI) Technologies for the Cultural and Creative Sectors
- Ai Act
- Pubblicazione del Desk Italia Europa Creativa sui progetti cofinanziati nel 2021 e nel 2022
- Biografia dei relatori e delle relatrici