Cultura, Cooperazione e Sostenibilità: i risultati del Mediterranean Creative Europe Desks Meeting 2026
Si è concluso il Mediterranean Creative Europe Desks Meeting 2026 svoltosi dal 22 al 24 giugno a Gibellina, Capitale italiana dell’arte contemporanea 2026, presso la Fondazione Orestiadi e a Selinunte. L’incontro è stato organizzato dal Desk Italia Europa Creativa in stretta collaborazione con i Desk di Croazia, Cipro, Francia, Grecia, Malta, Portogallo, Slovenia, Spagna e Tunisia, con alcuni degli Itinerari culturali del Consiglio d’Europa – Rotta dei Fenici – Phoenicians’ Route, Via Francigena, Iter Vitis, European Route of Ceramic, Atrium, Huguenot and Waldensian Trail, Iron Age Danube Route, Aromas – Route of the Historic Pharmacies, Via Romea Strata, Saint Francis Way – e le Capitali Europee della Cultura 2030 e 2031 “Larnaca ECoC 2030, Cyprus”, “Victoria ECoC 2031, Malta”
Tre giorni intensi di dibattiti, tavoli tecnici e condivisione di politiche culturali mirati a tracciare il futuro del settore culturale e creativo nell’area del Mediterraneo, anche alla luce del Patto per il Mediterraneo promosso dalla Commissione Europea.
Giorno 1: Politiche europee e nazionali nel Mediterraneo: quadro politico e opportunità – Gibellina
La giornata inaugurale si è aperta a Gibellina presso la Fondazione Orestiadi con i saluti istituzionali di Francesca Maria Corrao (Presidente della Fondazione), che ha ricordato gli inizi della nascita della nuova Gibellina, dopo il terremoto del Belìce nel 1968, attraverso il pensiero e l’azione di un sindaco illuminato, Ludovico Corrao, che credette nel sogno di rinascita attraverso la forza pacificatrice dell’arte e della cultura, e di Angelo Piero Cappello, Coordinatore del desk Italia Europa Creativa (già Direttore generale Creatività contemporanea del MiC), che ha ricordato l’importanza di un networking meeting dedicato al Mediterraneo e ha ringraziato tutti i partecipanti.
Alessandra Luchetti, Capo Dipartimento Creatività, Cittadini, Valori dell’UE e Operazioni congiunte (EACEA), ha introdotto i lavori dei tre giorni di incontri, evidenziando il compito di EACEA come ente attuatore del programma Europa Creativa, il rilevante ruolo dei Desk come punti di contatto nazionali del programma e l’importanza dell’organizzazione di meeting dedicati a specifiche aree, e soprattutto al Mediterraneo, uno degli spazi culturali più eterogenei d’Europa e laboratorio naturale per la cooperazione culturale; invitando tutti i presenti a cogliere questa opportunità per scambiare esperienze in modo aperto, per condividere successi e sfide, per creare legami più forti, rafforzando la nostra cooperazione culturale.
Il primo panel ha analizzato le politiche della Commissione Europea e i nuovi programmi di cooperazione (dal Pact for the Mediterranean alle prospettive di AgoraEU), la partecipazione al programma Europa Creativa e la crescita della domanda di cooperazione, i progetti concreti nell’ambito del Cluster 2 di Horizon Europe, il programma europeo per la ricerca, e di INTERREG, strumento chiave dell’Unione Europea, per incoraggiare la collaborazione tra regioni e Paesi europei su tematiche transfrontaliere, transnazionali e interregionali, fino all’esperienza maturata nell’ambito di UNESCO dai Caschi Blu della Cultura, per testimoniare con l’illustrazione di azioni concrete quanto il tema della Sicurezza non possa essere disgiunto dal patrimonio culturale, dalla cultura e in generale e dalle professioni a essa connesse. Hanno partecipato per la Commissione Europea Stefano Dotto, DG MENA, José Manuel Fernández Arroyo, DG EAC, Giovanna Basile, DG CONNECT, Giuliana De Francesco, DG R&I, Silvia D’Elia, EACEA, oltre a Eugenio Borgese del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale – Caschi Blu per la Cultura. Moderatrici: Anna Conticello, Desk Europa Creativa Italia, e Sara Machado, Desk Europa Creativa Portogallo.
Nel secondo panel, sono state illustrate le politiche culturali nazionali per l’area del Mediterraneo, a iniziare da quelle italiane, illustrate da Mariassunta Peci, Direttrice generale Affari europei e internazionali e da Angelo Piero Cappello, nella sua veste di Direttore generale dell’Unità di Missione per la cooperazione con l’Africa e il Mediterraneo allargato. A seguire hanno esposto le politiche attuate dai loro rispettivi Paesi Christophe Turon-Trommenschlager, Desk Europa Creativa Francia, Mónica Comas Rodriguez, Desk Europa Creativa Spagna, Haifa Gebs, Desk Europa Creativa Tunisia. Moderatore: Enrico Proietti, Desk Europa Creativa Italia.
Nel pomeriggio, l’attenzione si è spostata sulle esperienze, le proposte e le aspettative dei beneficiari all’interno di due macro-aree:
- Cultura, Ambiente, Patrimonio e Impegno sociale (Panel A): progetti focalizzati sulla resilienza ai cambiamenti climatici e sull’alfabetizzazione marina tramite le arti, sulla sostenibilità ambientale e l’integrazione sociale, pratiche artistiche per le zone rurali e le aree interne. Hanno partecipato: Fabio Bruno, Università degli Studi di Cosenza – 3DResearch, con il progetto Art4Sea – Melting Art, Creativity and Marine Sciences to foster Ocean Literacy in the Mediterranean area; Victoria Sanagustín Fons, Universidad de Zaragoza, con ClimAid – Building resilience to climate change through Cultural Heritage and Urban Arts; Umayma Elamin Amer Elamin, President Migrant Women Association Malta, con MUSE: Mosaic of Understanding through Style and Expression; Yannis Ziogas, Professor, Department of Fine and Applied Arts, University of Western Macedonia, con WALC: Walk and Local Communities Program. Moderatrici: Mónica Comas Rodriguez, Desk Europa Creativa Spagna, e Konstantina Liakopoulou, Desk Europa Creativa Grecia.
- Rafforzamento dei Settori culturali e creativi europei: focus sullo sviluppo delle reti professionali ed ecosistemi culturali europei, creazione di reti tra artisti, operatori culturali e professionisti, nel rispetto della sostenibilità ambientale anche trasformando lo sviluppo sostenibile. Hanno partecipato Paolo Montemurro, Consorzio Materahub, PLAT Craftwork 4.0 All – European Emerging Craft Platform; Pauline Duverger, OTRart – Crafting a Greener World through Artistic Creation; Mario Gulisano, Darshan Cultural Association, Music in the Circle; Christoph Storbeck, Associazione Culturale Glenn Gould, SMA! Small Festivals Accelerator. Moderatrici: Anera Stofner, Desk Europa Creativa Croazia, e Mateja Lazar, Desk Europa Creativa Slovenia.
La giornata si è conclusa con una visita guidata alla collezione d’arte contemporanea della Fondazione Orestiadi e all’annesso Museo delle Trame Mediterranee, e poi all’abitato di Gibellina Nuova, denso delle architetture e opere d’arte che caratterizzarono la ricostruzione dopo il terremoto del 1968.
Giorno 2: “Europa creativa”: le sezioni “Cross” e “MEDIA” nella pratica: innovazione digitale, cinema e animazione a Selinunte
Il 23 giugno i lavori si sono trasferiti da Gibellina a Marina di Selinunte presso l’Hotel Admeto.
La giornata è stata aperta dai saluti di benvenuto di Enrico Bufalini, Project Manager Desk Europa Creativa, Italia, Uffici MEDIA, e da Nicola Tarantino, Direttore della Sicilia Film Commission.
Il primo panel, organizzato dal Desk Italia e dal Desk Francia, ha approfondito l’impatto dell’intelligenza artificiale e delle esperienze virtuali (XR) nell’industria creativa all’interno del bando “Creative Innovation Lab”, rispettivamente con i beneficiari Emanuele Galloni (Italia), col progetto REMICAAT, e Mohamed Zoghlami (Tunisia), col progetto Cultural XR network. Durante il dibattito sono stati approfonditi il concetto di innovazione sia in relazione all’utilizzo delle nuove tecnologie sia a livello di nuovi modelli di business e di strumenti rivolti a soddisfare i fabbisogni presenti all’interno dei mercati dell’industria culturale e del cinema, l’importanza del consorzio e la sostenibilità dei progetti anche dopo la fine del finanziamento di Europa Creativa. Moderatori: Marzia Santone e Andrea Coluccia, rispettivamente Ufficio Cultura e Ufficio Media del Desk Europa Creativa Italia.
I due panel successivi, organizzati dal Desk Italia Ufficio MEDIA Bari in collaborazione coi Desk MEDIA di Grecia, Croazia, Portogallo e Slovenia, hanno riguardato un approfondimento sui progetti finanziati dal Cluster Content di MEDIA, rivolto a produttori cinematografici, e ai bandi per i Festival cinematografici “European Festivals” e “Network of European Festivals”.
Nel primo panel i tre produttori beneficiari, Erica Barbiani col progetto Fiume o morte (coproduzione Croazia, Slovenia, Italia) documentario vincitore del premio EFA awards, Claudio Esposito con Recrucified (coproduzione Grecia e Italia) e Andreia Nunes con Blood, sweet and sugar (coproduzione Spagna, Francia e Portogallo), hanno spiegato l’importanza del contributo MEDIA rispetto ai fabbisogni dei loro progetti, la centralità della coproduzione, i suoi benefici e le opportunità per ulteriori finanziamenti, le strategie per una migliore distribuzione al di fuori dei confini nazionali da un punto di vista artistico, del team di progetto e delle collaborazioni con partner non nazionali.
Nel secondo è stato possibile ascoltare le esperienze di tre festival cinematografici beneficiari da Eleni Michalaki di International Animation Festival Animasyros, Tanja Hladnik di Kino Otok – Isola Cinema International Film Festival, Giorgos Papakonstantinou di ANIMAFEST Cyprus – The International Animation Festival of Cyprus. Tra i temi trattati: le strategie per il coinvolgimento del pubblico, l’importanza della programmazione, le collaborazioni con partner del Mediterraneo e quelle col Nord Europa, il ruolo dello streaming e delle piattaforme, i momenti “industry” all’interno dei festival.
Il pomeriggio è stato dedicato alla visita del Parco Archeologico di Selinunte.
Giorno 3: Itinerari Culturali del Consiglio d’Europa e Capitali della Cultura
L’ultima giornata, il 24 giugno, ha visto lo svolgimento del meeting informale dei rappresentanti degli Itinerari Culturali del Consiglio d’Europa, in occasione del loro 40° anniversario (1987-2027).
Coordinata da Antonio Barone (Direttore della Rotta dei Fenici), la tavola rotonda ha unito storici itinerari come la Via Francigena, Iter Vitis, la Via Romea Strata, Aromas – Strada delle Antiche Farmacie, Strade degli Ugonotti e dei Valdesi, la Strada Europea della Ceramica e il progetto ATRIUM, anche in un confronto programmatico con EACEA, rappresentata da Silvia D’Elia, e dunque con Europa Creativa. L’obiettivo comune emerso è stata la promozione di un turismo rigenerativo, inclusivo e fondato sui diritti umani.
Il meeting si è concluso guardando alle future Capitali Europee della Cultura nel Mediterraneo, con le presentazioni dei progetti di Larnaca 2030 (Cipro) e di Victoria 2031 (Malta), rispettivamente da parte di Iosif Hadjikyriakos, e tramite video, di Joseph Calleja, simboli di un dialogo interculturale sempre più stretto e strutturato.
