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Incontro dei Creative Europe Desk del Mediterraneo – Gibellina-Selinunte, 22-24 giugno 2026

Gibellina – Capitale dell’Arte Contemporanea 2026 – e Selinunte ospiteranno il secondo incontro dei Creative Europe Desk del Mediterraneo, dal 22 al 24 giugno 2026.

L’evento sarà aperto anche al pubblico e rappresenta un’occasione per esplorare le opportunità offerte dai programmi europei (Europa Creativa, Horizon Europe Cluster 2, Interreg e New European Bauhaus) per i settori culturali e creativi, valorizzando le esperienze dei beneficiari e rafforzando la cooperazione tra i Paesi, con un’attenzione particolare all’area mediterranea.

La giornata del 22 giugno, a Gibellina, sarà dedicata alle policy europee e nazionali per il Mediterraneo e allo showcase dei progetti cofinanziati dal sottoprogramma Cultura di Europa Creativa. Quella del 23 giugno, a Selinunte, alla sezione Cross e Media di Creative Europe. Tutti i panel saranno in inglese.

Nella giornata finale del 24 giugno, ancora a Selinunte, si terrà un incontro informale dei rappresentanti degli Itinerari Culturali del Consiglio d’Europa, offrendo l’opportunità di approfondire la conoscenza di una rete che, a partire dal patrimonio culturale e dal turismo, promuove i principi e i valori fondanti del Consiglio d’Europa: diritti umani, democrazia culturale, diversità culturale, comprensione reciproca e scambi transfrontalieri. Gli Itinerari Culturali rappresentano strumenti di dialogo interculturale e contribuiscono a una migliore conoscenza e comprensione della storia europea.

Perché Gibellina?

Gibellina è stata proclamata Capitale italiana dell’Arte Contemporanea 2026 con il progetto Portami il Futuro, che si svilupperà attraverso iniziative dedicate all’arte contemporanea e alla creatività, spaziando dalla progettazione culturale alla rigenerazione urbana, dal restauro alla costruzione di una visione condivisa del futuro, fondata sul riconoscimento della bellezza come valore comune e rigenerativo.

Gibellina rappresenta anche un luogo di particolare interesse per il cinema e l’audiovisivo. Tra i suoi simboli più noti figura il Cretto di Burri, imponente opera di land art che custodisce la memoria della città distrutta dal terremoto del 1968.

Qui il programma.

Iscrizioni gratuite fino a esaurimento posti, compilando questo form on line.

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